DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n.223 "Bersani". Gazzetta Ufficiale

Comune di Jesi Rete civica AesinetGazzetta Ufficiale N. 153 del 4 Luglio 2006 DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n.223Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche' interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale.Titolo IMISURE URGENTI PER LO SVILUPPO, LA CRESCITA E LA PROMOZIONE DELLACONCORRENZA E DELLA COMPETITIVITA', PER LA TUTELA DEI CONSUMATORI EPER LA LIBERALIZZAZIONE DI SETTORI PRODUTTIVIIL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAVisti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di rafforzare lalibera scelta dei consumatori e di rendere piu' concorrenziali gliassetti di mercato, favorendo anche il rilancio dell'economia edell'occupazione;Ritenuta altresi' la straordinaria necessita' ed urgenza diadottare interventi intesi a razionalizzare e contenere i livelli dispesa pubblica, nonche' in tema di entrate e di contrastoall'evasione ed elusione fiscale;Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nellariunione del 30 giugno 2006;Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, delMinistro dell'economia e delle finanze e del Ministro dello sviluppoeconomico;E m a n ail seguente decreto-legge:Art. 1.Finalita' e ambito di intervento1. Le norme del presente titolo, adottate ai sensi degliarticoli 3, 11, 41 e 117, commi primo e secondo, della Costituzione,con particolare riferimento alle materie di competenza statale dellatutela della concorrenza, dell'ordinamento civile e delladeterminazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti idiritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto ilterritorio nazionale, recano misure necessarie ed urgenti pergarantire il rispetto degli articoli 43, 49, 81, 82 e 86 del Trattatoistitutivo della Comunita' europea ed assicurare l'osservanza delleraccomandazioni e dei pareri della Commissione europea,dell'Autorita' garante della concorrenza e del mercato e delleAutorita' di regolazione e vigilanza di settore, in relazioneall'improcrastinabile esigenza di rafforzare la liberta' di sceltadel cittadino consumatore e la promozione di assetti di mercatomaggiormente concorrenziali, anche al fine di favorire il rilanciodell'economia e dell'occupazione, attraverso la liberalizzazione diattivita' imprenditoriali e la creazione di nuovi posti di lavoro.Art. 2.Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore deiservizi professionali1. In conformita' al principio comunitario di libera concorrenza eda quello di liberta' di circolazione delle persone e dei servizi,nonche' al fine di assicurare agli utenti un'effettiva facolta' discelta nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione delleprestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore delpresente decreto sono abrogate le disposizioni legislative eregolamentari che prevedono con riferimento alle attivita' liberoprofessionali e intellettuali:a) la fissazione di tariffe obbligatorie fisse o minime ovvero ildivieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degliobiettivi perseguiti;b) il divieto, anche parziale, di pubblicizzare i titoli e lespecializzazioni professionali, le caratteristiche del servizioofferto e il prezzo delle prestazioni;c) il divieto di fornire all'utenza servizi professionali di tipointerdisciplinare da parte di societa' di persone o associazioni traprofessionisti, fermo restando che il medesimo professionista nonpuo' partecipare a piu' di una societa' e che la specificaprestazione deve essere resa da uno o piu' professionisti previamenteindicati, sotto la propria personale responsabilita'.2. Sono fatte salve le disposizioni riguardanti l'esercizio delleprofessioni reso nell'ambito del Servizio sanitario nazionale o inrapporto convenzionale con lo stesso, nonche' le eventuali tariffemassime prefissate in via generale a tutela degli utenti.3. Le disposizioni deontologiche e pattizie e i codici diautodisciplina che contengono le prescrizioni di cui al comma 1 sonoadeguate, anche con l'adozione di misure a garanzia della qualita'delle prestazioni professionali, entro il 1 gennaio 2007. In caso dimancato adeguamento, a decorrere dalla medesima data le norme incontrasto con quanto previsto dal comma 1 sono in ogni caso nulle.Art. 3.Regole di tutela della concorrenza nel settore della distribuzionecommerciale1. Ai sensi delle disposizioni dell'ordinamento comunitario inmateria di tutela della concorrenza e libera circolazione delle mercie dei servizi ed al fine di garantire la liberta' di concorrenzasecondo condizioni di pari opportunita' ed il corretto ed uniformefunzionamento del mercato, nonche' di assicurare ai consumatorifinali un livello minimo ed uniforme di condizioni di accessibilita'all'acquisto di prodotti e servizi sul territorio nazionale, ai sensidell'articolo 117, comma secondo, lettere e) ed m), dellaCostituzione, le attivita' economiche di distribuzione commerciale,ivi comprese la somministrazione di alimenti e bevande, sono svoltesenza i seguenti limiti e prescrizioni:a) l'iscrizione a registri abilitanti ovvero possesso direquisiti professionali soggettivi per l'esercizio di attivita'commerciali, fatti salvi quelli riguardanti la tutela della salute ela tutela igienico-sanitaria degli alimenti;b) il rispetto di distanze minime obbligatorie tra attivita'commerciali appartenenti alla medesima tipologia di esercizio;c) le limitazioni quantitative all'assortimento merceologicoofferto negli esercizi commerciali;d) il rispetto di limiti riferiti a quote di mercato predefiniteo calcolate sul volume delle vendite a livello territoriale subregionale;e) la fissazione di divieti generali ad effettuare venditepromozionali, a meno che non siano prescritti dal dirittocomunitario;f) l'ottenimento di autorizzazioni preventive e le limitazioni diordine temporale allo svolgimento di vendite promozionali diprodotti, effettuate all'interno degli esercizi commerciali.2. Sono fatte salve le disposizioni che disciplinano le venditesottocosto e i saldi di fine stagione.3. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decretosono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari statali didisciplina del settore della distribuzione commerciale incompatibilicon le disposizioni di cui al comma 1.4. Le regioni e gli enti locali adeguano le proprie disposizionilegislative e regolamentari ai principi e alle disposizioni di cui alcomma 1 entro il 1 gennaio 2007.Art. 4.Disposizioni urgenti per la liberalizzazione dell'attivita' diproduzione di pane1. Al fine di favorire la promozione di un assetto maggiormenteconcorrenziale nel settore della panificazione ed assicurare una piu'ampia accessibilita' dei consumatori ai relativi prodotti, adecorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sonoabrogate la legge 31 luglio 1956, n. 1002, e la lettera b), delcomma 2 dell'articolo 22 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112.2. L'impianto di un nuovo panificio ed il trasferimento o latrasformazione di panifici esistenti sono soggetti a dichiarazione diinizio attivita' da presentare al comune competente per territorio aisensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Ladichiarazione deve essere corredata dall'autorizzazione dellacompetente Azienda sanitaria locale in merito ai requisitiigienico-sanitari e dall'autorizzazione alle emissioni in atmosfera,dal titolo abilitativo edilizio e dal permesso di agibilita' deilocali.3. I comuni e le autorita' competenti in materia igienico-sanitariaesercitano le rispettive funzioni di vigilanza.4. Le violazioni delle prescrizioni di cui al presentearticolo sono punite ai sensi dell'articolo 22, commi 1, 2, 5,lettera c), e 7, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114.Art. 5.Interventi urgenti nel campo della distribuzione di farmaci1. Gli esercizi commerciali di cui all'articolo 4, comma 1,lettere d), e) e f), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114,possono effettuare attivita' di vendita al pubblico dei farmaci dabanco o di automedicazione, di cui all'articolo 9-bis deldecreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, conmodificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, e di tutti ifarmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica, secondo lemodalita' previste dal presente articolo. E' abrogata ogni normaincompatibile.2. La vendita di cui al comma 1 e' consentita durante l'orario diapertura dell'esercizio commerciale e deve essere effettuatanell'ambito di un apposito reparto, con l'assistenza di uno o piu'farmacisti abilitati all'ese

10/07/2006

Documento n.6277

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