BANKITALIA. ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE.

BANKITALIA. Da "ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE". PremessaCircolare n. 229 del 21 aprile 1999???????????[omissis]TITOLO IX (mercato)Capitolo 1EMISSIONE DI VALORI MOBILIARI E OFFERTA IN ITALIA DI VALORI MOBILIARI ESTERIISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE TITOLO IX - Capitolo 1SEZIONE IDISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE1. PremessaLa possibilità che si formi e si sviluppi un mercato spesso ed ordinato di titolidi debito privati è direttamente collegata all?efficacia dei controlli volti a garantirela stabilità e l?efficienza del mercato stesso.Controlli che impediscano fenomeni di grave turbativa nell?afflusso dei titolisul mercato favoriscono il corretto operare dei meccanismi concorrenziali, la trasparenzanella formazione dei prezzi, la tutela del risparmiatore-investitore.In relazione a ciò l?art. 129 del T.U., così come modificato dall?art. 64 deld.lgs. n. 415 del luglio 1996, prevede a carico dei soggetti che offrono valori mobiliariin Italia obblighi informativi nei confronti della Banca d?Italia, quando l?entitàdell?operazione risulti superiore al limite ivi indicato, o al maggior importo determinatodalla Banca d?Italia ovvero qualora i valori non presentino caratteristicheindividuate dalla Banca d?Italia in conformità delle deliberazioni del CICR(c.d. caratteristiche "standard").La Banca d?Italia può differire o vietare le operazioni che possono comprometterela stabilità e l?efficienza del mercato dei valori mobiliari. L?esercizio ditale potere, sulla base dei criteri fissati dal CICR con delibera del 12.1.1994, è finalizzatoad evitare emissioni ed offerte di titoli che, per le quantità rilevanti concentratein un determinato periodo ovvero per le particolari caratteristiche e condizionifinanziarie, possono ostacolare il buon funzionamento del mercato.La Banca d?Italia, in conformità della citata delibera del CICR, può definirele caratteristiche "standard" dei valori mobiliari, nonché individuare tipologie dioperazioni sottratte all?obbligo di comunicazione ovvero assoggettate a proceduresemplificate di comunicazione.È anche previsto un sistema di segnalazioni consuntive, finalizzato ad una rilevazionesistematica dei collocamenti di valori mobiliari effettuati, nel quale sono ricomresianche i dati relativi ad operazioni escluse ovvero sottratte a comunicazione preventiva(quali il collocamento di azioni); le segnalazioni sono effettuate con cadenzamensile.[omissis]

16/01/2004

Documento n.3710

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