ANCHE: DOPO AVER AVALLATO LE PIU’ GRAVI MALEFATTE CON L’ESPROPRIO CRIMINALE DEL RISPARMIO, PD APPROVA COMMISSIONE INCHIESTA SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE, SENZA TOCCARE GRAVISSIME RESPONSABILITA’ BANKITALIA E CONSOB ? VITTORIA DI PIRRO !

 

 

 

                                                           COMUNICATO STAMPA     

BANCHE: DOPO AVER AVALLATO LE PIU’ GRAVI MALEFATTE CON L’ESPROPRIO CRIMINALE DEL RISPARMIO, PD APPROVA COMMISSIONE INCHIESTA SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE, SENZA TOCCARE GRAVISSIME RESPONSABILITA’ BANKITALIA E CONSOB ? VITTORIA DI PIRRO !

   Dopo aver avallato le più gravi malefatte ed aver approvato interi provvedimenti, con una reiterata legislazione di favore per banche e banchieri, dalla fiscalità di vantaggio sulla deducibilità delle perdite, passate da 18 anni ad 1 anno, valutato da Mediobanca 19,8 miliardi di euro; le garanzie sulle obbligazioni tossiche appioppate dalle banche allo Stato per un valore di 160 miliardi di euro, che hanno generato esborsi alle banche di affari di 26,7 miliardi di euro dal 2011 al 2016; la pubblica malleva sulla Cassa Depositi e Prestiti per consentire alle banche di pagare i dividendi alle Fondazioni bancarie; la rivalutazione delle quote di Banca d'Italia, da 156.000 euro a 7,5 miliardi di euro per offrire dividendi pari a 1,060 mld di euro alle banche socie; il recepimento a scatola chiusa della direttiva BRRD (bail-in) per l'esproprio criminale del risparmio approvato in Europa all’insaputa del Governatore di Bankitalia Ignazio Visco e del Ministro Pier Carlo Padoan, che ne hanno chiesto la successiva revisione;  il decreto salva-banche, che ha azzerato i risparmi di una vita a 130.000 famiglie truffate e prese in giro da un Governo ostile; l’esproprio delle case direttamente dalla banca, senza passare per la legittimità di un giudice terzo in mancanza di 18 rate di mutuo non pagate; lo sconto per i trasferimenti immobiliari nell'ambito di vendite giudiziarie con l'imposta di registro, ipotecaria e catastale, non più assoggettata da un'aliquota del 9%, ma nella misura fissa di 200 euro; il prestito vitalizio ipotecario a tassi esagerati e ricapitalizzati per sottrarre agli eredi i risparmi immobiliari; il ripristino dell’anatocismo con la ricapitalizzazione degli interessi, che genera 2 miliardi di euro l’anno a favore delle banche, in spregio della Giurisprudenza unanime che ha vietato la possibilità di configurare l’anatocismo ex ante, ovvero anteriormente alla scadenza degli interessi; l’approvazione a tambur battente di 20 mld di euro di aumento di debito pubblico per salvare il MPS; il Pd partito di maggioranza relativa, approva tardiva commissione d’inchiesta sulle banche, vero e proprio specchietto per le allodole, con il tentativo di rifarsi una identità.

   Commissione parlamentare di inchiesta, che ad una prima lettura non tocca affatto le gravissime responsabilità dei dormienti vigilanti, che hanno consentito ai banchieri di devastare i risparmi sudati degli italiani, con una lunga catena di crac e dissesti, da Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti,CariFerrara, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza, Mps, continuando ad incassare lauti stipendi e premi milionari, per aver distrutto risparmi sudati di intere generazioni.

   Invece di esultare per tardive commissioni di inchiesta, fumo negli occhi di risparmiatori e pubblica opinione, si affrontino i gravissimi problemi di Bankitalia e Consob, entrambe inidonee a tutelare il pubblico risparmio, che dovrebbero essere riformate con urgenza sul principio della responsabilità oggettiva, come sancito da giurisprudenza di Cassazione che ha sanzionata l’omessa vigilanza ed i relativi risarcimenti, per non ripetere ciclicamente, quei fenomeni di risparmio tradito  (Cirio, Parmalat, Lehamn Brothers, Deiulemar,ecc), con il concorso dei controllori.

 

                                                                                                                       Elio Lannutti (Adusbef)  

Roma, 11.1.2017

01/11/2017

Documento n.10461

Sostieni i consumatori, sostieni ADUSBEF!

Puoi sostenere ADUSBEF anche attraverso il 5 x 1000: in fase di dichiarazione, indica il codice fiscale 03638881007

Informativa sull'uso dei Cookies

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.OK