L’AZIONE DI CLASSE PER IL RITARDO NELLA SOSTITUZIONE degli AIRBAG DIFETTOSI montati sulle C3 E’ AMMISSIBILE anche per la Corte di Appello di Torino

Adusbef, Codacons e ASSOurt vincono davanti alla Corte D’appello di Torino contro Groupe PSA Italia spa che vede rigettato il reclamo presentato per far dichiarare inammissibile l’azione generale di classe azionata dalle associazioni a tutela dei diritti dei proprietari della auto C3 e DS3 immatricolate dal 2009 al 2019, ed oggetto della campagna di richiamo denominata MK7 Stop Drive del maggio 2024, intervenuta a seguito del malfunzionamento degli airbag montati sulle citate auto.
In primo grado Adusbef, Codacons e ASSOurt avevano richiesto ed ottenuto dal Tribunale di Torino misure urgenti per obbligare la PSA Italia spa (gruppo Stellantis) ad ultimare la campagna di richiamo per la sostituzione degli airbag Takata.
Avverso tale provvedimento aveva presentato reclamo in secondo grado Groupe PSA Italia spa per far modificare il provvedimento.
Oggi la Corte d’appello di Torino, con provvedimento di secondo livello, ha rigettato il reclamo di Groupe PSA Italia spa e confermato l’esito del primo giudizio e quindi sia l’ammissibilità dell’azione generale di classe azionata da Adusbef, Codacons e ASSOurt che l’azione rappresentativa a tutela dei soli consumatori avviata da altre associazioni di consumatori, prevista per il 21 Novembre 2025.
In ragione di tanto i proprietari degli autoveicoli oggetto del richiamo (C3 e DS3 immatricolate dal 2009 al 2019) hanno tempo fino ad 10 Ottobre 2025 per costituirsi in giudizio.
Adusbef, dichiara il Presidente Avv. Antonio Tanza, esprime soddisfazione per il doppio provvedimento giudiziario emesso a favore dei cittadini ed automobilisti e di aver sostenuto i diritti dei consumatori anche in questa sede.
Basti pensare che a marzo 2025 oltre 22000 automobilisti non avevano ancora potuto prenotare la sostituzione dell’airbag.
Anche per questi ritardi il Tribunale torinese ha accolto le richieste delle associazioni ed ordinato alla PSA Italia spa di inviare nuove comunicazioni ai proprietari risultati irreperibili.
Il provvedimento della Corte d’Appello di Torino, oltre a ribadire i precetti del Tribunale, ha statuito che grazie all’azione generale di classe i proprietari potranno richiedere il ristoro dei danni individuali subiti sia economici che morali . Infatti, i proprietari hanno subito l’incertezza della tempistica della riparazione, della difficoltà di ottenere un’auto di cortesia, del rifiuto (ove opposto) ad ottenere il trasporto del veicolo in officina, della limitazione del proprio diritto di proprietà e del diritto di autodeterminazione e movimento, il pericolo di subire lesioni gravissime.
Invitiamo i proprietari delle auto interessate a contattare gli sportelli dell’ associazione per ottenere le dovute informazioni e scrivere una mail ad adusbef.utenti@gamil.com con oggetto “AIRBAG”.
Roma, 25 luglio 2025
25/07/2025
Documento n.16649
