Autostrade, ADUSBEF vince la battaglia sulla trasparenza: l’ANAC bacchetta i concessionari e chiede gare subito per tutelare i cittadini

in Comunicati stampa

Una vittoria decisiva per i diritti dei consumatori italiani segna oggi un punto di svolta nella gestione delle nostre infrastrutture autostradali. Grazie all’azione incessante portata avanti da ADUSBEF APS, guidata dal presidente Avv. Antonio Tanza, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha rotto gli indugi pubblicando un durissimo Atto di Segnalazione che mette sotto accusa l'immobilismo dei concessionari e i ritardi nelle gare pubbliche.

Il cuore del problema, sollevato con forza dai legali dell'associazione prof. Daniele Granara e Davide Mazzola, riguarda il sistematico mancato rispetto delle regole sulla concorrenza. Da troppo tempo, infatti, chi gestisce le nostre autostrade evita di mettere a gara una quota significativa dei lavori e dei servizi, preferendo affidamenti diretti che sfuggono alle logiche di mercato. L’ANAC ha confermato in pieno i timori di ADUSBEF APS: questa resistenza non è solo un vizio burocratico, ma una violazione che ricade direttamente sulle tasche e sulla sicurezza degli utenti.

Per il presidente Avv. Antonio Tanza, il risultato ottenuto è un monito chiaro: i concessionari non possono continuare a considerare le autostrade come un feudo privato. Il mancato aggiornamento dei piani economici e finanziari, denunciato dall’Autorità, è lo strumento attraverso il quale si nascondono inefficienze e si bloccano gli investimenti necessari. Senza gare trasparenti e senza una vera apertura al mercato, il rischio è quello di trovarsi di fronte a proroghe illegittime che servono solo a consolidare rendite di posizione, a scapito della qualità del manto stradale e della sicurezza di chi viaggia.

L'intervento dell'Anticorruzione è particolarmente severo riguardo alle tratte in prossima scadenza, come la A4 Brescia-Padova e la Torino-Milano. ADUSBEF APS avverte: il tempo delle scuse è finito. Se non verranno bandite immediatamente le nuove gare, il rischio di veder peggiorare i servizi a fronte di tariffe sempre elevate diventerà una certezza. L’associazione continuerà a vigilare affinché le responsabilità dei concessionari non vengano ancora una volta diluite in rimpalli normativi, garantendo che l'interesse pubblico e la sicurezza dei cittadini tornino finalmente al centro della gestione autostradale italiana.

24/04/2026

Documento n.17123

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