Banca Marche, rinvio all’8 luglio. ADUSBEF chiama in causa la società di revisione PWC e UBI

Banca Marche, udienza rinviata all’8 luglio. ADUSBEF chiama in causa la società di revisione PWC e UBI Banca
Ancona 17 giugno 2019
A causa del mancato scambio di atti di costituzione delle 600 nuove parti civili, il Tribunale di Ancona, Presidente Dott.ssa Francesca Grassi, ha deciso di rinviare all’udienza all’08 luglio 2019 dando termine, entro il 29 giugno 2019, agli avvocati degli imputati che dovranno depositare le memorie sulle eccezioni alle costituzioni delle parti civili.
Nella prossima udienza il Tribunale potrebbe decidere anche sull’ammissione di Ubi Banca e Pwc quali nuovi responsabili civili rispetto a Banca delle Marche, le quali se citate, saranno obbligate in solido a risarcire il danno eventualmente riconosciuto dal Tribunale con la sentenza di condanna a carico degli imputati.
Ricordiamo inoltre che dal 26 luglio i risparmiatori potranno presentare domanda per accedere al fondo di indennizzo, pubblicato l’11 giugno scorso in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di 1,575 miliardi di euro stanziati in bilancio dal Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, per risarcire i truffati sul territorio nazionale. L’indennizzo per gli obbligazionisti sarà pari al 95% del costo di acquisto e al 30% per gli azionisti entro il limite massimo di 100.000 euro. Entro fine giugno le informazioni sulle modalità di presentazione della domanda e sugli adempimenti necessari saranno pubblicate sulla piattaforma informatica resa operativa dalla Consap. All’indennizzo forfettario potranno accedere le persone fisiche, l’imprenditore individuale, anche agricolo, e il coltivatore diretto, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, nonché le microimprese. Inoltre, in sostituzione del risparmiatore originario potranno accedere alla procedura di indennizzo anche i successori e i familiari che abbiano acquisito la titolarità degli strumenti finanziari.
18/06/2019
Documento n.14550