ANTONVENETA: BANKITALIA INVIA ISPETTORI CHE RISPONDONO A FAZIO.,

in Comunicati stampa
ANTONVENETA: BANKITALIA INVIA ISPETTORI CHE RISPONDONO A FAZIO, OSSIA AD UN GOVERNATORE SCHIERATO CON GLI INTERESSI DI B.P.L. E FIORANI. PER LA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE CREATA DAL GOVERNATORE, SAREBBERO STATI MEGLIO I CASCHI BLU INVIATI DALL’ONU O ISPETTORI SCELTI DA TRICHET ! ADUSBEF,CHE HA PRESENTATO ATTO DI INTERVENTO AL TAR DEL LAZIO SULLO “AFFAIRE” BPL-FAZIO-ANTONVENETA,E’ GRATA AL PROF. ROMANO PRODI,CHE CON MODERAZIONE HA DEFINITO “ABBASTANZA INQUIETANTE” LA VICENDA. Il Governatore della Banca d’Italia Fazio, che com’è noto anche ai sassi, ha dimostrato neutralità ed equidistanza dalla Banca Popolare di Lodi e dal ragionier Fiorani, ha deciso di inviare un gruppo di ispettori nella banca Antonveneta,per evitare che il vecchio cda ripristinato dal giudice, potesse re-insediarsi, rompendo le uova nel paniere ai suoi desiderata. Dopo la situazione determinatasi a seguito della sospensione della deliberazione dell’assemblea ordinaria dello scorso 30 aprile, che aveva proceduto al rinnovo del Cda e delle arbitrarie decisioni del Governatore,invece di ispettori che rispondono a Fazio,sarebbe stato meglio l’invio dei caschi blu dell’Onu o di ispettori neutrali inviati dalla BCE per ripristinare la corretta e legale gestione del credito e del risparmio e l’operatività stessa della banca. Adusbef,che ha presentato atto di costituzione al Tar del Lazio per difendere la legalità e la correttissima decisione della Consob,è in piena sintonia con il parere del prof. Romano Prodi:: “Le vicende legate alle banche Antonveneta e Bnl sono "abbastanza inquietanti". "So che ci sono stati ostacoli istituzionali: ogni giorno un problema, ogni giorno un ostacolo. La dottrina deve essere precisa". "Quando ci sono delle regole io sono convinto che anche le banche italiane abbiano l’energia e la forza di andare avanti. In questi giorni c’é una discussione fra Unicredito e la Hvb", ha detto ancora Prodi. "A me dispiacerebbe molto se ci fossero degli ostacoli istituzionali a un accordo di questo tipo, se fosse ritenuto conveniente dai protagonisti, proprio perché finalmente si vedrebbe una banca italiana come protagonista". Questo smentirebbe, secondo Prodi, "il discorso che l’apertura al mercato è negativa. Io credo - ha concluso - che la stessa logica, lo stesso comportamento deve essere tenuto dalle autorità italiane quando le banche straniere vengono in Italia, anche nel caso di Bnl e di Antonveneta". Adusbef è grata al prof. Prodi per aver chiaramente richiamato al rispetto delle regole del gioco in un mercato,nel silenzio assordante del centro-sinistra, perché,oltre che “inquietanti”, le vicende Bnl ed Antonveneta hanno gettato nel ridicolo un paese come l’Italia, che meriterebbe governatori più illuminati, meno dispotici e disancorati da criteri “amicali” nei nuovi assetti bancari. Il Presidente Elio Lannutti Roma,9.6.2005

10/06/2005

Documento n.4715

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