FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI EMANATO IL PRIMO DEI DECRETI ATTUATIVI

Con una nota di venerdi 10 maggio, il sottosegretario On Villarosa, ha reso noto che è stato firmato il primo dei decreti attuativi della legge sul Fondo indennizzo risparmiatori; il decreto ad oggi non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
E’ stato mantenuto l’impianto del doppio binario, rimborsi automatici con reddito fino a 35.000,00 Euro di reddito, o 100.000,00 Euro di patrimonio mobiliare.
Oltre questi limiti si dovrà ricorrere ad una Commissione tecnica da istituire.
Per le Associazioni impegnate nel dialogo con il Governo, il valore riconosciuto nella misura del 30% per gli azionisti non deve rappresentare “la pietra tombale del rimborso”.
In particolare l’Avv.Fulvio Cavallari, è impegnato con altre Associazioni quali il Codacons a presentare una proposta emendativa da portare in Parlamento.
Tale proposta se da un lato ha l’obiettivo di attuare, con la massima celerità possibile, l’erogazione dell’indennizzo massivo del 30%, dall’altro vuole che sia precisato che tale misura non può essere qualificata “forfettaria” e costituire pertanto una pietra tombale di ogni ulteriore rivendicazione, inoltre si chiede di ripristinare un arbitro che valuti il mis seling ( vendita fraudolenta) e riconosca il ristoro nella misura del 100%.
Pubblichiamo il primo dei decreti attuativi del F.I.R.
Roma 13/05/2019. Avv. Antonio Tanza (Presidente di Adusbef)
Avv. Massimo Campanella
Avv. Fulvio Cavallari
14/05/2019
Documento n.14460