Crack banche venete: il 5 giugno nuovo round per l’attuazione del FIR

Lo scorso 5 giugno Adusbef ha incontrato i sottosegretari Bitonci e Villarosa ed i gruppi parlamentari tutti per richiedere l’attuazione immediata del fondo e per riconoscere ai truffati anche interessi e rivalutazione monetaria ed oneri fiscali pagati nel tempo, il riconoscimento del 100% di indennizzo a chi vede accertate le violazioni specifiche da parte di un arbitro e una prospettiva di durata del fondo medesimo.
Si tratta di misure ammissibili e non soggette ad alcun veto da parte dell’Europa, come confermato dalla commissaria Vestager del 28 maggio a Bruxelles, ricorda il Presidente di Adusbef, Avv. Antonio Tanza, per il quale, inoltre, non è ulteriormente differibile il rimborso ai risparmiatori truffati.
All’incontro erano presenti per Adusbef gli avv.ti Massimo Campanella e Fulvio Cavallari, che hanno riproposto al tavolo di lavoro le idee, le proposte e le istanze di Adusbef e dei soci.
Le parti torneranno a discutere nelle prossime settimane, sperando che dopo l’ok della Corte dei Conti, il Governo valuti come inserire gli emendamenti proposti e non deluda le legittime aspettative dei risparmiatori truffati.
Roma 6 giugno 2019
Il Presidente
Avv. Antonio Tanza
06/06/2019
Documento n.14541