B. POP: BARI - arresti domiciliari per ex presidente del Cda e vice direttore generale e direttore generale di fatto dell'istituto di credito barese

31 gennaio 2020
BARI, - La Procura di Bari ha notificato questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari all’ex presidente del Cda, al vice direttore generale dell'istituto di credito barese, al responsabile della Funzione Bilancio e Amministrazione della Direzione Operations, e provvedimento di interdizione dall’esercizio di dirigente di istituti bancari e di uffici direttivi di imprese all'ex amministratore delegato.
Le gravissime accuse contestate a fondamento del provvedimento cautelare, sono false comunicazioni sociali, art. 2622 del cod. civ.; falso in prospetto, art 173 bis del D.lgs 24.02.1998 n.58, ostacolo alla vigilanza, art.2638 del cod. civ.; maltrattamenti ed estorsioni, artt. 572 e 629 c.p.
Le complesse e prolungate investigazioni condotte dai finanzieri eseguite anche con l’ausilio di consulenti tecnici nominati dalla Procura della Repubblica, hanno portato alla luce molteplici condotte illecite perpetrate mediante l’esposizione nei bilanci di esercizio di fatti non corrispondenti al vero, l’omissione di rilevanti informazioni nella redazione dei prospetti informativi diffusi in occasione della offerta pubblica di acquisto di nuove azioni, l’ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza svolte dalla Consob.
All’esito della complessa attività investigativa svolta sotto la costante opera di indirizzo e direzione di questa Procura della Repubblica, sono state accertate e contestate molteplici gravi e continuate condotte fraudolente finalizzate alla esposizione nei bilanci di esercizio relativi alle annualità 2014, 2015, 2016, 2017 e nella semestrale 2018 di dati non veritieri al fine di occultare perdite di rilevante entità subite dall’Istituto bancario così da gonfiare artificiosamente il patrimonio della banca e trarre in inganno i soci ed il pubblico sulla reale situazione dell’Istituto di Credito.
Invitiamo tutti i risparmiatori, a far sentire le proprie ragioni ed a contattare gli sportelli ADUSBEF o a scrivere all’indirizzo mail adusbefutenti@gmail.com o uffciolegaleadusbef@gmail.com con oggetto BPB.
31/01/2020
Documento n.14730