MEDIOLANUM: 50 PROMOTORI FINANZIARI INDAGATI A MILANO PER EVASIONE FISCALE...GOLDMAN SACHS E LA CLASS ACTION DI POLIZIOTTI E POMPIERI

tratto da www.dagospia.it - MEDIOLANUM: 50 PROMOTORI FINANZIARI INDAGATI A MILANO PER EVASIONE FISCALE...(Adnkronos) - Una cinquantina circa di promotori finanziari per Mediolanum, sono stati indagati dal pm di Milano, Roberto Pellicano, con l'ipotesi di accusa di evasione fiscale per fatture emesse dal 2006 al 2008, per un ammontare complessivo di circa 10 mln di euro. Gli inquirenti sono arrivati ai promotori finanziari attraverso l'analisi della documentazione trovata a Giovanni Guastalla, fiduciario svizzero, gia' indagato per riciclaggio e associazione a delinquere nell'ambito di uno dei filoni dell'inchiesta su Italease.Guastalla, attraverso societa' off shore, avrebbe emesso fatture a favore dei promotori per operazioni inesistenti. Tutti gli indagati avrebbero fatto 'capo' ad un commercialista, Marco Baroni, al quale Mediolanum aveva affidato un contratto di consulente fiscale per i propri promotori. Nelle indagini sono finite anche numerosissime fatture emesse nel 2009 che pero' potrebbero essere 'sanate,' con la prossima dichiarazione dei redditi.6 - E16: PMI MANIFATTURIERO GENNAIO SALE A 52,4 PT, TOP DA UN ANNO...Radiocor - L'indice Pmi manifatturiero dell'eurozona, elaborato da Markit, e' salito a gennaio a 52,4 punti da 51,6 di dicembre, livello piu' alto dal gennaio 2008. E' il quarto mese consecutivo che l'indice viaggia sopra la soglia espansiva dei 50 punti. La crescita dell'eurozona, grazie a Germania, Francia e Italia sta accelerando, mentre in Spagna continua la recessione e l'indice Pmi e' calato per il 26esimo mese consecutivo. L'occupazione, invece, e' in calo ovunque.7 - BNL-UNIPOL: PER DIFETTO NOTIFICHE PROCESSO RINVIATO AL 18 MARZO...(Adnkronos) - Inizia ma e' stato subito rinviato al 18 marzo il processo sulla mancata scalata di Bnl da parte di Unipol. Per il difetto della notifica ad alcuni degli imputati, il collegio della prima sezione penale del tribunale di Milano, presieduto da Giovanna Ichino ha rinviato l'udienza. Tra tutti gli imputati l'unico che si e' presentato stamani in aula e' stato Giovanni Consorte che si e' detto sereno e ha annunciato che dira' tutto quello che sa.8 - BNL-UNIPOL: CONSORTE, OPERAZIONE FU BLOCCATA DA PROBLEMI POLITICI... (Adnkronos) - Sull'acquisizione di Bnl da parte di Unipol 'e' intervenuta una qualche problematica legata a equilibri politici che ha fatto in modo che l'operazione fosse bloccata'. E' quanto dichiara l'ex numero uno di via Stalingrado, Giovanni Consorte, all'apertura del processo sulla mancata acquisizione di Bnl da parte di Unipol che ha preso il via stamane davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Milano. In questo procedimento Consorte e' imputato insieme ad altri 27, tra persone fisiche e giuridiche. Le accuse vanno, a vario titolo, dall'aggiotaggio, all'ostacolo agli organismi di vigilanza e insider trading. Quanto alla sua posizione, Consorte promette: 'Mi difendero' in Tribunale come ho sempre fatto. Da un punto di vista generale ho fatto tutto in modo corretto'.9 - NIGERIA: ROYAL DUTCH SHELL CONFERMA SABOTAGGIO OLEODOTTO E CHIUDE PIATTAFORME... (Adnkronos) - La compagnia petrolifera Royal Dutch Shell ha annunciato la chiusura di tre piattaforme nella regione nigeriana del Delta del Niger dopo aver confermato che l'incidente all'oleodotto Trans Ramos scoperto sabato e' stato il risultato di un atto di sabotaggio. Il principale gruppo di indipendentisti attivi nella regione, il Mend, aveva appena preannunciato la fine della tregua dichiarata lo scorso ottobre.10 - MEDIOBANCA: PEYER NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO DI CMB... (Adnkronos) - Werner Peyer sara' il nuovo amministratore delegato di Compagnie Mone'gasque de Banque (gruppo Mediobanca) a partire dal primo marzo 2010. Lo annuncia la banca di piazzetta Cuccia. Peyer, 55 anni, e' di nazionalita' svizzera con una consolidata esperienza internazionale nel private banking onshore e offshore, maturata tra Credit Suisse, Coutts Bank e Ubs.Peyer ha ricoperto ruoli di rilievo nel settore in diversi paesi (Johannesburg, Gibilterra, Ginevra, Londra, Zurigo) e conosce bene la piazza monegasca dove nel 1999 ha fondato Coutts Monaco e vi ha ricoperto la carica di chairman sino al 2002.In Ubs ha ricoperto ruoli di crescente responsabilita', da ultimo la carica di Group vice chairman della divisione Global Wealth Management. Cmb, societa' di private banking del gruppo Mediobanca, e' stata costituita nel 1976. A Peyer saranno affidati principalmente lo sviluppo e la diversificazione geografica della base clienti di Cmb e il rafforzamento della strategia di crescita internazionale della banca, con particolare focus sul mercato svizzero, dove lo scorso anno e' stata avviata un'attivita' a Lugano.11 - NOZZE TELECOM-TELEFONICA: I SOCI SEMBRANO PIÙ FAVOREVOLI MA IL GOVERNO È CONTRARIO...Da "la Stampa" - Un nuovo anno, un nuovo intenso periodo di voci, secondo cui Telefonica potrebbe acquistare Telecom Italia. Da due anni i rumors vanno avanti ma gli ultimi hanno una certa intensità. Ma anche questa sembra destinata ad attenuarsi. Gli azionisti italiani sembrano più disponibili a un accordo. Secondo Bloomberg, Marco Fossati, uno dei maggiori soci di Telecom, ha annunciato i «vantaggi industriali» di una fusione tra le società, affermando di poter accettare azioni Telefonica.Anche altri investitori di Telecom potrebbero essere più disponibili a questa operazione, a causa della frustrazione dovuta al calo del titolo. Cinque anni fa, un'azione Telefonica valeva cinque azioni Telecom. Oggi, il rapporto è quasi di uno a 16. Una fusione ha una qualche logica. Il gruppo allargato avrebbe una posizione più forte sui mercati emergenti come il Brasile. Telecom finora è stata frenata a investire per il debito di 35 miliardi.Quanto a Telefonica, la sua unica mossa in tal senso riguarda la sua joint venture con Portugal Telecom. Anche in Italia ci sarebbero sinergie. La coppia ha già realizzato 400 milioni di risparmi annui sui costi attraverso una procedura di aggiudicazione congiunta. Il management di Telefonica potrebbe ricavare di più dall'attività nazionale di Telecom, caratterizzata da bassi margini.Ma anche se alcuni soci di Telecom si stanno entusiasmando all'idea di una fusione, non è chiaro se il più grande ostacolo a un accordo - i politici italiani - sia stato rimosso. Silvio Berlusconi è contrario. E sebbene le tlc siano un settore molto regolamentato ovunque, Telefonica non gradirebbe l'intromissione di Roma nella parte italiana della società allargata.In particolare, si opporrebbe alla proposta spesso discussa, secondo la quale Telecom Italia dovrebbe creare la sua rete nazionale di linea fissa e aprirla ad altri investitori. Miguel Sebastian, il ministro dell'Industria spagnolo, ha chiesto di recente una maggiore "reciprocità" dopo i buoni affari messi a segno in Spagna da Mediaset (con la tv di Quatro) ed Enel con la scalata al colosso dell'energia Endesa. (Fiona MAharg-Bravo e Una Galani)12 - GOLDMAN, LA "CLASS ACTION" DI POLIZIOTTI E POMPIERI...Valeria Sacchi per "la Stampa" - Sulla testa dei vertici di Goldman Sachs - che con Morgan Stanley divide lo scettro di regina delle banche d'affari - è caduta una pesante tegola, la class action nella versione "derivative action". Il Ceo Llloyd Blankfein e il board sono stati citati alla Corte suprema di New York da due fondi pensione azionisti dell'istituto, il Security Police & Fire Professionals of America, che fa capo al maggior sindacato di polizia, e il Central Laborers' Pension Fund dell'Illinois, assistiti da Grant& Eisenhofer.L'accusa è di aver da tempo "abdicato" alle loro responsabilità, distribuendo nell'ultimo decennio ai dipendenti la metà degli utili netti del gruppo, infischiandosene così degli interessi della società e degli azionisti. Chiedono tra l'altro che i 16 miliardi di bonus previsti per il 2009 restino nelle casse del gruppo.In effetti, Goldman si è sempre distinta per generosità. Il potente Lloyd, classe '54 e compagno di università di Ben Bernanke, inaugurò il suo primo mezzo/anno come ceo alla Goldman - dove nel maggio 2006 aveva sostituito Henry Paulson chiamato alla guida del Tesoro - portandosi a casa uno stipendio record di 53,4 milioni di $ che sfiorarono nel 2007 i 54 milioni, e nell'orribile 2008 aveva distribuito in bonus 4,8 miliardi, il doppio dell'utile netto.Non a caso nel 2009 questo signore è stato bollato da Forbes come il "ceo più scandaloso" dell'anno e incoronato dal Financial Times come "l'uomo dell'anno" per aver chiuso il bilancio con utili boom. Una performance che, a detta di molti "è indice di cosa sia sbagliato a Wall Street". Goldman ha commentato la denuncia dei due fondi come priva di fondamento, ma Blankfein ha annunciato limitazioni alle prebende dei primi 100 dirigenti londinesi.13 - L'EX MINISTRO PAULSON: «I RUSSI VOLEVANO FAR CROLLARE I MERCATI USA»...Da "la Stampa" - Nell'agosto 2008, contemporaneamente alla guerra in Georgia, la Russia voleva lanciare una guerra finanziaria contro gli Stati Uniti. Il piano consisteva nel liberarsi, insieme alla Cina dei titoli dei giganti dei mutui Usa Fannie Mae e Freddie Mac (che il governo di Mosca possedeva in cospicue quantità) per far vacillare il mercato americano già scosso dalla crisi.Henry Paulson Lo rivela l'ex segretario del Tesoro americano Henry Paulson nel suo libro in uscita domani. Paulson racconta che venne a sapere di questo piano a Pechino durante le Olimpiadi, ma che i cinesi si rifiutarono di seguire il governo di Putin in questo attacco finanziario agli Usa. Negli stessi mesi, mentre la polemica contro l'Occidente in Russia raggiungeva toni altissimi, furono in molti a Mosca a ipotizzare che la Casa Bianca avesse costretto gli operatori americani a ritirare i soldi dai mercati russi per ritorsione dopo l'invasione della Georgia.

01/02/2010

Documento n.8465

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