L’Adusbef “accusa” la Tercas di rincari a pioggia per i clienti

in Articoli e studi

BANCHE L’Adusbef “accusa” la Tercas di rincari a pioggia per i clienti di CLAUDIO FAZZI La Tercas finisce sulla lista nera dell’Adusbef, l’associazione difesa utenti servizi bancari e finanziari, per presunti rincari a pioggia nei confronti dei clienti. I conti correnti italiani hanno costi tra i più alti al mondo e continuano ad aumentare, anche in virtù dei rincari degli ultimi giorni, con una velocità tre volte superiore all’inflazione. Ad incalzare gli istituti di credito è, appunto, l’Adusbef, che riprende la recente polemica tra il ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco, e il presidente dell’Abi, Maurizio Sella. L’Adusbef non contesta soltanto i crescenti costi dei servizi bancari, ma anche i bassi (o nulli) interessi garantiti alla clientela. L’associazione evidenzia i comportamenti dell’istituto Sanpaolo Imi e delle banche del gruppo Bpl circa le decisioni di non retribuire più i depositi sotto ai tremila euro e di aumentare le commissioni su assegni emessi da non clienti. La Tercas, invece, è ”accusata” «di aver portato le spese di liquidazione sui conti creditori da 8,76 euro a 25 euro e sui conti debitori da 23,74 euro a 50 euro». Salite anche le spese di invio estratto conto, da 2,58 euro e 5 euro, e le spese di invio documento di sintesi, da 2 a 3 euro. Triplicato, infine, il costo unitario degli assegni, passato da 3 a 10 centesimi. «Rincari a pioggia per i nostri clienti? Non credo proprio - replica il presidente della Tercas, Lino Nisii -. Le nostre condizioni vengono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e l’authority ci ha attribuito il diritto di appartenere alla ristretta categoria degli istituti che propongono condizioni trasparenti. Non l’ha fatto così, per caso, bensì dopo aver sottoposto la banca ad una verifica. Che i costi siano aumentati, è indiscutibile ed è indiscutibile per tutti gli istituti di credito, ma la Tercas lo fa nel rispetto della piena legalità e trasparenza nei confronti della clientela».

30/06/2005

Documento n.4821

Sostieni i consumatori, sostieni ADUSBEF!

Puoi sostenere ADUSBEF anche attraverso il 5 x 1000: in fase di dichiarazione, indica il codice fiscale 03638881007

Informativa sull'uso dei Cookies

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.OK